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La presenza umana nelle valli " Limenas" risale a circa settemilacinquecento anni fa , data a cui risalgono i reperti più antichi ritrovati negli scavi archeologici.
Nel 6000 A.C. la zona cominciò ad essere popolata da comunità di pescatori e raccoglitori che sicuramente nel corso dei secoli ebbero contatti con la civiltà Chavin. Dal 200 D.C. la cultura Lima ebbe il sopravvento sulle altre tribù che popolavano quelle lande,si insediò nelle zone di Miraflores e Pachacamac dove sorsero importanti centri religiosi.
Dopo il 600 D.C. la regione venne invasa dai guerrieri Wari che discesi dalle valli andine assoggettarono tutte le popolazioni costiere. Sotto la dominazione dei Wari attività umane come l'agricoltura e l'architettura ebbero un forte impulso, si costruì la città di adobe di Cajamarquilla e si eressero nuovi templi a Pachacamac portando questa località ad essere il principale centro religioso della regione dando così inizio a quel culto che con il passare dei secoli diverrà uno dei più importanti di tutto il mondo andino.
Alla caduta dell' impero Wari (1.100 D.C.) si formarono varie signorie spesso in guerra tra di loro; questa situazione di stallo politico caratterizzò tutta la regione fino all'arrivo degli Incas.
L'Epoca Coloniale
Lima fu fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535. Sulle rive del Rimac ( da cui deriva il nome della città) sorse quella che in poco tempo sarebbe diventata una delle città più importanti dell' impero spagnolo.
Al loro arrivo sulla costa gli ispanici trovarono diverse comunità indigene che pur paventando una certa indipendenza vivevano sotto il dominio incaico. La zona era fertile e ricca d' acqua, vicina al mare e circondata da vasti deserti che la rendevano facilmente difendibile; viste queste condizioni Pizarro decise di fondarvi una città che sarebbe stata la principale base spagnola in terra peruviana. La città venne disegnata come un'enorme scacchiera circondata da mura e dove all' interno si trovavano 117 isolati che a loro volta racchiudevano chiese, conventi,palazzi e aree edificabili. La posizione favorevole, la vicinanza del mare,il clima e l'ambiente circostante (anche se sembra impossibile)fecero si che in poco tempo Lima venisse eletta come capitale del vicereame . La Città dei Re (soprannome che gli diedero gli spagnoli) in pochi decenni divenne assieme a Città del Messico e a Potosì la più importante città dell' impero spagnolo.
Il suo sviluppo fu rapidissimo, in poco tempo divenne sede arcivescovile,sede dell' inquisizione, si fondò la prima università d'America ( San Marcos 1551); l'economia ebbe una rapida e costante crescita, i commerci con l'Europa divennero sempre più stretti e si svilupparono anche delle piccole industrie ( tipografia di Antonio Ricardo 1584 ).
Il secolo d'oro di Lima fu il 1600, la città diventò opulenta grazie ai ricchi commerci con la Spagna e con gli altri domini ispanici. Era la città più importante dell' impero spagnolo; Politica, religione, un' intensa vita sociale, la città era animata da un' ondata di bel vivere; nuovi palazzi, nuove chiese e conventi venivano eretti a testimonianza del fiume di denaro che aveva investito la città.
Però tutta la ricchezza che Lima mostrava non bastò a ad acquietare la natura che la colpì con due devastanti terremoti ( 1687 - 1746) che la danneggiarono in modo grave, la sua floridezza economica fu anche un' irresistibile calamita per i pirati olandesi e inglesi che attaccarono il porto del Callao in diverse occasioni in quella lotta tra gli imperi spagnolo, olandese e inglese che più di qualche volta trasformò gli oceani in cruenti campi di battaglia.
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