Storia
Le prime tracce della presenza umana in Ancash risalgono a circa 10.000 anni fa come testimoniano i reperti ritrovati nella " Cueva de Guitarrero" nel distretto di Mancos.
La regione comunque è famosa per essere stata la culla di quella che è considerata una tra le più importanti civiltà peruviane, la cultura Chavin.
Essa si sviluppò tra il 400 e il 600 a.c. è considerata dagli esperti come la civiltà che diede inizio al ciclo delle grandi culture peruviane come i Nazca, i Wari, I Moche, I Chimu, I Chachapoyas e Gli Incas.
Abili ceramisti e scultori i "Chavin" furono abili soldati che dalle profonde gole andine seppero Espandersi in una estesa parte del territorio peruvino e, certamente la loro l'influenza oltrepassò anche i confini dei loro domini.
La loro capitale era Chavin i cui resti ancora oggi danno l'idea dell' alto livello di sviluppo Raggiunto da questa civiltà. Piazze, templi,cunicoli, gallerie, sculture illuminano le alture di questa landa circondata dai monti.
Un' altra civiltà che sorse nelle valli ancashine fu la civiltà Recuay che ebbe il suo apogeo tra il 300 e il 600 d.c. era una popolazione che si dedicava all' agricoltura anche se riuscirono a sviluppare una certa abilità nella lavorazione della pietra, furono anche abili ceramisti come dimostrano i ritrovamenti archeologici nella zona del Callejon de Huaylas.Gli archeologi in base ad alcune scoperte avvenute nei pressi di Cabana suppongono la civiltà Recuay fosse divisa politicamente e socialmente in "curacazgos" ovvero in piccoli principati.
Furono altre le popolazioni che popolarono e crebbero sia le valli che le coste del dipartimento, ma con l'espansione di Cusco anche le terre di Ancash vennero occupate e colonizzate dagli Incas che qui giunsero sotto la guida di Pachaquteq.
La colonia
Gli spagnoli giunsero nella valle del Santa guidati dalla cupidigia e dalle voci che indicavano la valle come un territorio ricco di miniere d'oro e d'argento. Pizarro combattè cruenti battaglie per poter aver ragione delle popolazioni locali fedeli agli Incas.
Nel 1572 fu fondata la città di Huaraz, e il periodo di colonizzazione si rafforzò con lo sfruttamento agricolo e minerario, a cui si aggiunse un' importante industria tessile sorsero diversi insediamenti come Conchuco,Huaylas e Cajatambo.Parallelamente allo sfruttamento economico ci fu la lenta penetrazione religiosa che si manifestò nella costruzione di molti conventi e chiese.
Nel XVIII° secolo anche Ancash fu attraversata dai venti di rivolta provenienti da Cusco, si ebbero diverse sollevazioni di schiavi sia nelle grosse aziende agricole costiere, sia nelle miniere delle montagne; rivolte che ben presto la corona spagnola annullò ristabilendo il vecchio ordine dei latifondisti.
L' indipendenza
Sulla spinta delle rivolte popolari peruviane, i comandanti San Martin e Lord Cochrane intrapresero diverse spedizioni nella regione, nella loro avanzata liberarono diverse città ancora in mano agli spagnoli e furono molti i proclami e gli editti che proclamarono a favore della nascente indipendenza. Nel novembre del 1820 i patrioti riuscirono ad entrare in Huaraz praticamente in tutta la regione si ebbe un plebiscito unitario a favore del nascente stato Peruviano.
Simon Bolivar stabilì il suo quartiere generale nella città di Huaraz e il 12 febbraio del 1821 nacque il dipartimento di Huaylas.
La Repubblica
I primi anni dell' indipendenza furono caratterizzati da molti aggiustamenti sia di livello politico che amministrativo, la regione nel 1836 venne divisa dando così vita ai dipartimenti di Junin e Huaylas. Nel 1839 la regione assunse il definitivo nome di Ancash aricordo dell'antica confederazione peruviano - boliviana che aveva come scopo quello di ricostituire l'antico territorio dell' impero incaico e che fu sconfitta dalle truppe del governo centrale che mise fine all' utopico movimento.
Il " Callejon di Huaylas" fu attraversato dalle truppe del generale Andres Avelino Caceres durante la guerra del Pacifico. Qui le truppe peruviane seppero mettere in grossa difficoltà i cileni che dovettero ammainare bandiera di fronte al coraggio e alla sagacia dei peruviani.
Il Terremoto del 1970
Erano le 15 e 24 quando il 31 maggio 1970 una forte scossa di terremoto scosse la terra di Ancash, a causa di ciò dal Hascaran si staccò una parte di una delle pareti che cadde nel lago sottostante assieme a milioni di metri cubi di ghiaccio e terra, l' onda che ne seguì fu terribile; villaggi e città già ferite a morte dal terremoto vennero letteralmente sepolte dall'acqua, in pochi minuti migliaia di persone sparirono per sempre, perdute nel fango. Le cittadine di Yungay e Ranrahirca vennero cancellate e al giorno d'oggi sono solo grandi e tragici cimiteri. Si calcola che i morti furono all'incirca 35.000 ma fonti ufficiose parlano di almeno 100.000 morti.
La ricostruzione fu lenta e difficile, le città furono ricostruite in zone differenti da quelle d'origine, l'economia ha trovato nuovo impulso con il turismo, mail ricordo di quella tragedia difficilmente sarà dimenticato dagli ancashini di ogni generazione.
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