Lima oltre ad essere la capitale del Perù è anche il capoluogo dell' omonima regione che creata subito dopo la dichiarazione d' indipendenza nazionale ( 1821) si estende da Ancon ( Nord ) fino a Pucusana ( Sud ).
Della gradevole città del XIX° secolo oggi resta ben poco in quanto l' immigrazione verificatasi a partire dagli anni cinquanta ha cambiato radicalmente sia il volto della città che della sua provincia, creando una megalopoli in continua e preoccupante espansione.
A causa di una politica governativa che ha concentrato tutte le principali attività economiche sulla capitale nella seconda metà del secolo scorso Lima ha cominciato ad espandersi in modo disordinato; la gente della sierra e della selva vedevano nella capitale una possibilità di miglioramento economico, intere comunità della provincia peruviana si sono trasferite nella grande città dando così inizio a quel processo tuttora in corso e che negli anni ottanta a causa della terrificante guerra interna ha avuto un ' impennata che ha cambiato definitivamente il volto architettonico e sociale della città.
Praticamente Lima in cinquant'anni si è ingrandita a dismisura diventando un crogiolo di razze, un riassunto vivente del Perù perché in essa vivono tradizioni abitudini che non le appartengono, ma che hanno origini ben lontane; se questo da una parte ha avuto il merito di integrare le varie etnie peruviane, dall' altro è stato causa di innumerevoli problemi presenti a tutt' oggi. Molti quartieri della Lima coloniale sono state sventrati per far posto ai nuovi insediamenti, delle vaste zone agricole che un tempo circondavano la città oggi è rimasto ben poco e ormai la linea che separa la città dalla sua provincia e dalla sua regione è sempre più sottile.
Al giorno d' oggi parlare del dipartimento di Lima e delle sue province è parlare di un immenso agglomerato urbano di sette milioni di abitanti, in continuo movimento in un continuo fagocitare avido di terreni per immigrati in cerca di un miglior destino e di una opportunità economica che a volte stenta a venire.
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